Il progetto
“Un’Idea contro la Violenza” è il contest artistico ed educativo nazionale promosso dalla Fondazione Uniti per Paolo ETS, nato per coinvolgere giovani, scuole, istituzioni e comunità nella diffusione della cultura del rispetto, della legalità e della non violenza.
L’iniziativa si propone di prevenire e contrastare fenomeni quali violenza fisica e psicologica, bullismo, cyberbullismo, discriminazione, violenza di genere e linguaggi d’odio, trasformando l’arte, la comunicazione e l’espressione personale dei giovani in strumenti concreti di cambiamento sociale.
Il progetto nasce dalla convinzione che i giovani non debbano essere semplici spettatori, ma protagonisti del cambiamento culturale.
Non è solo un concorso
Stiamo creando un percorso educativo nazionale, una campagna culturale contro la violenza, una rete di scuole italiane e un evento annuale nazionale. La forza vera del progetto è questa: i ragazzi diventano protagonisti del messaggio di non violenza. Non subiscono una lezione. La creano loro.
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A chi è rivolto
Il progetto è rivolto a studenti delle scuole medie e superiori, giovani dai 12 ai 25 anni, gruppi scolastici, associazioni giovanili e artisti emergenti.
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Corsi BLS e BLSD nelle scuole
Le scuole secondarie di secondo grado che partecipano al contest hanno anche l’opportunità di richiedere alla Fondazione l’attivazione di corsi di primo soccorso BLS e BLSD. Un modo per andare oltre il messaggio artistico e trasformare la partecipazione in un’esperienza formativa concreta.
Il corso forma studentesse e studenti alle manovre salvavita e all’uso del defibrillatore, perché la prevenzione della violenza passa anche attraverso la responsabilità , la solidarietà e la consapevolezza. Durante gli incontri i partecipanti imparano a riconoscere un’emergenza e allertare i soccorsi, eseguire le manovre salvavita di base (BLS), utilizzare il defibrillatore semiautomatico esterno (BLSD), agire con calma e spirito di squadra e conoscere le norme di primo soccorso e sicurezza.
Le scuole interessate possono farne richiesta scrivendo a info@fondazioneunitiperpaolo.org.
Come funziona: le fasi del contest
Il progetto funziona come un grande percorso a tappe, con selezioni territoriali, provinciali, regionali e una finale nazionale.
Fase 1 – Scuole e Comuni
Ogni scuola aderisce al progetto e viene proclamata “Scuola Nazionale della Cultura del Rispetto”. Gli studenti creano un lavoro artistico contro la violenza: video, canzoni, disegni, podcast, poesie, campagne social, murales o fotografie. Ogni ragazzo comunica in modo diverso, per questo lasciamo totale libertà creativa.
Fase 2 – Finali regionali
Le migliori opere selezionate nei vari Comuni accedono alla finale regionale. Ogni Regione organizza un grande evento pubblico con esposizione dei lavori finalisti, esibizioni artistiche, incontri educativi e partecipazione delle istituzioni. Una giuria di 5 membri assegna i punteggi.
Fase 3 – Grande Finale Nazionale
Tutti i vincitori regionali partecipano alla Finale Nazionale “Un’Idea contro la Violenza”, un grande evento italiano dedicato ai giovani e alla cultura del rispetto, che potrà svolgersi presso il Senato, la Camera o in una grande città italiana, in collaborazione con Ministeri, Regioni e scuole.
Categorie ammesse
Video e cortometraggi, disegni e illustrazioni, fotografie, canzoni e composizioni musicali, testi poetici o narrativi, performance artistiche, contenuti digitali e social, murales o opere collettive, podcast o messaggi audio, e qualsiasi altra forma creativa coerente con il tema.
Tema centrale del contest: “La forza del rispetto è più grande della violenza.”
Criteri di valutazione
Ogni elaborato viene valutato su cinque criteri, ciascuno fino a 20 punti, per un totale di 100 punti: originalità , creatività , impatto emotivo, valore educativo e comunicazione.
La giuria è composta da un rappresentante istituzionale, uno psicologo o pedagogista, un artista o comunicatore, un rappresentante della Fondazione e un esperto del settore grafica/letteratura.
I premi
Vincitori regionali: premio di studio da 1.000 euro donato dalla Fondazione Uniti per Paolo ETS, attestato ufficiale, targa del contest e accesso alla finale nazionale.
Vincitore nazionale: il titolo di “Ambasciatore Nazionale della Non Violenza”, una borsa di studio nazionale, un premio speciale della Fondazione, un riconoscimento istituzionale, la diffusione nazionale dell’opera vincitrice e la partecipazione alle campagne social del progetto. Verrà inoltre proclamata la “Scuola Nazionale della Cultura del Rispetto”.
La Liguria, territorio pilota
Il progetto partirà in forma sperimentale nella Regione Liguria, con l’obiettivo di sviluppare un modello educativo replicabile a livello nazionale. Saranno coinvolte circa 20-22 scuole distribuite tra le quattro province: Genova, Savona, Imperia e La Spezia.
Le scuole selezionate diventeranno “Scuole Ambasciatrici del Rispetto”: partner ufficiali, scuole pilota e scuole fondatrici del progetto. Il percorso ligure si articola in quattro fasi: adesione delle scuole selezionate, laboratori e produzione dei lavori creativi, finale provinciale e finale regionale, dove si incontrano i vincitori di ogni provincia.
Candida la tua scuola
Cronoprogramma indicativo
- Settembre 2026: presentazione nazionale o regionale del progetto pilota
- Ottobre 2026 – Gennaio 2027: attività nelle scuole e produzione degli elaborati
- Febbraio 2027 – Aprile 2027: selezioni territoriali
- Maggio 2027 – Giugno 2027: finali regionali
- Settembre 2027: finale nazionale
Un progetto anche di ricerca
Parallelamente al contest, la Fondazione svilupperà un programma di ricerca attraverso questionari anonimi somministrati agli studenti delle scuole secondarie liguri, per raccogliere dati su bullismo, cyberbullismo e percezione della sicurezza. I risultati confluiranno nel “Rapporto Liguria sulla Violenza Giovanile”, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova.
Scarica la documentazione
[Scarica la Proposta Progettuale completa (PDF)]
[Scarica il Progetto Liguria (PDF)]
[Scarica il Riassunto del Progetto (PDF)]
Candida l’elaborato della tua scuola
Il referente scolastico può candidare gli elaborati prodotti dagli studenti attraverso il modulo sottostante, oppure inviarli direttamente a collaborazioni@fondazioneunitiperpaolo.org.

