Stop alla violenza giovanile
Dal dolore può nascere un cambiamento.
La Fondazione Uniti per Paolo nasce per trasformare una tragedia in un impegno concreto. Promuoviamo prevenzione, educazione e supporto alle famiglie colpite dalla violenza giovanile, costruendo ogni giorno una rete di consapevolezza, rispetto e responsabilità.
Promuoviamo percorsi educativi e incontri nelle scuole per sensibilizzare i giovani sulle conseguenze della violenza e sull'importanza del rispetto.
Offriamo sostegno umano e orientamento alle famiglie che affrontano percorsi complessi legati a episodi di violenza e alta intensità riabilitativa.
Collaboriamo con scuole, istituzioni e professionisti per costruire una rete di prevenzione fondata su consapevolezza e cultura del rispetto.
La Fondazione
Un impegno concreto contro la violenza giovanile.
La Fondazione Uniti per Paolo nasce con un obbiettivo chiaro: trasformare un evento tragico in un’azione concreta di prevenzione, educazione e supporto. Operiamo per contrastare la violenza giovanile, sostenere le famiglie coinvolte e promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla responsabilità e sul dialogo.
Attraverso collaborazioni con scuole, istituzioni e professionisti, costruiamo ogni giorno una rete capace di generare consapevolezza e cambiamento.
Promuoviamo prevenzione ed educazione per una società in cui rispetto e responsabilità guidino le scelte dei giovani.
Rispetto della vita, responsabilità, prevenzione, solidarietà, resilienza e perdono sono i principi che guidano ogni progetto della Fondazione.
Lavoriamo insieme a scuole, istituzioni, professionisti e realtà del territorio per costruire una rete di prevenzione efficace e duratura.
La storia di Paolo
Un gesto di violenza. Una scelta di perdono.
Una sera, durante il furto del suo monopattino, Paolo è stato aggredito da un gruppo di ragazzi molto giovani. Un gesto impulsivo, improvviso, che ha avuto conseguenze devastanti. Da quel momento è iniziato un lungo percorso fatto di cure, riabilitazione e piccoli progressi quotidiani. Una battaglia silenziona, affrontata con forza e determinazione.
Ciò che rende la storia di Paolo ancora più potente è la sua scelta di perdonare. Un perdono che non cancella il dolore, ma che diventa un messaggio rivolto soprattutto ai giovani: ogni azione ha conseguenze e la violenza non è mai una soluzione.
Oggi la sua storia è diventata un impegno collettivo per costruire consapevolezza, prevenzione e futuro.
La vicinanza della Sampdoria e dei suoi tifosi è diventata un simbolo di forza e solidarietà.
Nel momento più difficile, la comunità blucerchiata si è stretta attorno a Paolo e alla sua famiglia, trasformando il dolore in sostegno concreto. Un gesto che dimostra quanto lo sport possa essere un linguaggio universale di vicinanza, rispetto e umanità. Oggi quello stesso spirito di squadra continua a vivere nella Fondazione, che porta avanti un messaggio di prevenzione e responsabilità rivolto soprattutto ai giovani.
Cosa facciamo
Da consapevolezza ad azione concreta.
La Fondazione Uniti per Paolo opera attraverso progetti educativi, iniziative di sensibilizzazione e interventi concreti di supporto. Il nostro obiettivo è prevenire la violenza giovanile, sostenere le famiglie e costruire una rete di responsabilità condivisa.
Percorsi educativi nelle scuole, PCTO, workshop e incontri con studenti, docenti ed esperti per promuovere rispetto, empatia e gestione consapevole dei conflitti.
Iniziative straordinarie come la realizzazione di un'unità immobiliare gratuita per i familiari dei pazienti ricoverati in alta intensità riabilitativa, per offrire accoglienza e sostegno concreto.
Collaboriamo con istituzioni, professionisti e realtà del territorio per sviluppare programmi strutturati di prevenzione e promuovere una cultura fondata sul dialogo e sulla responsabilità.
Ogni gesto può fare la differenza.
La Fondazione Uniti per Paolo porta avanti progetti di prevenzione della violenza giovanile, sostegno alle famiglie e iniziative educative su tutto il territorio nazionale. Il tuo contributo ci permette di trasformare un messaggio di consapevolezza in azioni concrete, aiutando chi affronta situazioni difficili e costruendo un futuro fondato sul rispetto e sulla responsabilità.
Dona ora
Con una donazione libera sostieni i progetti della Fondazione e contribuisci concretamente alla prevenzione della violenza giovanile.
Dona il tuo 5X1000
Inserisci il nostro codice fiscale nella tua dichiarazione dei redditi: per te non cambia nulla, per noi è un aiuto prezioso.
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Le nostre collaborazioni
Una rete che cresce ogni giorno.
La Fondazione Uniti per Paolo ETS collabora con istituzioni, aziende e professionisti che condividono il nostro impegno nella prevenzione della violenza giovanile e nel sostegno alle famiglie. Crediamo nella forza delle alleanze: solo attraverso una rete solida e responsabile è possibile costruire un impatto reale e duraturo.
Una storia che continua a generare consapevolezza.
In questa sezione condividiamo gli aggiornamenti sul percorso di Paolo, gli eventi pubblici e le iniziative sociali promosse dalla Fondazione. Un luogo di trasparenza e vicinanza, dove raccontiamo i progressi, i momenti importanti e le attività che portano avanti il nostro messaggio di prevenzione e responsabilità.
- di admin
- 1 mese fa
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La trasmissione Fuori dal Coro ha dedicato un servizio alla storia di Paolo, vittima di violenza giovanile, riportando l’attenzione su una vicenda che continua a sollevare interrogativi sul tema della responsabilità e della giustizia.
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- 2 mesi fa
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La trasmissione Le Iene, con un servizio di Matteo Viviani, è tornata a raccontare la storia di Paolo, vittima di violenza giovanile, documentando il percorso di riabilitazione e il cammino verso una nuova vita dopo l’aggressione.
- di admin
- 2 mesi fa
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Tag24 ha dedicato un approfondimento alla storia di Paolo, rimasto tetraplegico dopo un’aggressione, raccontando il suo percorso di riabilitazione e il sogno di portare un messaggio contro la violenza giovanile sul palco di Sanremo.







