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Violenza tra i giovani, l’allarme arriva alla Camera: “Serve un cambio di rotta”

  • 2 mesi fa
  • 3 Min di lettura

La Gazzetta della Spezia ha raccontato l’incontro del 25 marzo 2026. L’evento si è svolto alla Sala Tatarella della Camera dei Deputati. Protagonista la Fondazione Uniti per Paolo, che ha portato la storia di Paolo Sarullo al centro del confronto istituzionale nazionale.

All’evento erano presenti importanti rappresentanti istituzionali. Tra questi, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione Paola Frassinetti. Inoltre erano presenti gli onorevoli Augusta Montaruli, Beatriz Colombo, Maria Grazia Frijia, Ilaria Cavo, Matteo Rosso e Gianni Berrino. Presente anche il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria, Rocco Invernizzi.

La testimonianza di Kiro Attia

Tra gli interventi, quello di Kiro Attia ha colpito in modo particolare. Kiro è il cugino di Aba, il ragazzo ucciso in classe all’Istituto Domenico Chiodo di La Spezia il 16 gennaio 2026. La sua testimonianza è stata diretta e necessaria.

Kiro ha chiamato in causa istituzioni, scuola e famiglie. In particolare ha sottolineato un principio fondamentale: chi sbaglia deve pagare, non per vendetta, ma per giustizia. Inoltre ha chiesto più prevenzione, più educazione e una maggiore presenza dello Stato nelle scuole e nei territori.

Il suo appello è diventato ancora più urgente alla luce dei recenti fatti di cronaca. Tra questi, l’aggressione di una professoressa a Bergamo da parte di un alunno di scuola media. Episodi che dimostrano come il fenomeno stia crescendo. Inoltre l’età di chi commette atti violenti si sta abbassando in modo preoccupante.

Gli interventi della Fondazione

Hanno preso la parola anche la mamma di Paolo, Miranda Selmani, e la presidente della Fondazione Rossella Lamarra. Quest’ultima ha ribadito la missione che guida ogni iniziativa. In sintesi: trasformare il dolore in impegno civico concreto. Per questo motivo la Fondazione lavora ogni giorno affinché nessun altro giovane debba vivere ciò che ha vissuto Paolo.

I progetti e le prossime iniziative

Tra le proposte presentate alla Camera, la più simbolica riguarda il calendario. La Fondazione chiede di istituire il 19 maggio come Giornata Nazionale di Sensibilizzazione e Prevenzione della Violenza Giovanile. Quella data non è casuale: il 19 maggio 2024 Paolo venne aggredito e mandato in coma.

Inoltre è in programma la realizzazione di una struttura per accogliere gratuitamente i familiari dei ricoverati presso il Polo Riabilitativo Don Gnocchi di La Spezia. Per sostenere questo progetto, il 12 giugno si terrà a La Spezia una cena benefica di gala. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione Fanti de Spèza.

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L’articolo è stato pubblicato dalla Gazzetta della Spezia:

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