Maratona 2026: 550 km a piedi da Piombino a Milano per dire no alla violenza giovanile

Dal 25 ottobre al 9 novembre 2026 un uomo cammina. Non per sport, non per record. Cammina per Paolo. Andrea Pieri, 30 anni, percorrerà a piedi circa 550 chilometri da Piombino a Milano, attraversando Toscana, Liguria, Piemonte e Lombardia, per portare il messaggio della Fondazione Uniti per Paolo ETS in ogni città che incontrerà lungo il cammino.
Ogni passo, un messaggio. Ogni chilometro, una promessa: costruire un mondo in cui quello che è accaduto a Paolo non accada più a nessuno.
Chi è Andrea Pieri
Andrea vive all’Isola d’Elba, nel comune di Marciana, dove lavora da dieci anni in una gelateria a Procchio. Corre ogni giorno 4-5 chilometri per le vie del suo paese ed è tifoso sfegatato dell’Inter. Da giovane ha vissuto in prima persona episodi di bullismo fisico e psicologico, un’esperienza che lo ha segnato e che, quando ha conosciuto la storia di Paolo, lo ha spinto a fare qualcosa di concreto.
Sarà accompagnato da Sara Donelli, la sua fidanzata, che si occuperà del coordinamento e della logistica quotidiana. Con loro un piccolo staff affiatato: Gennaro Chiocca per il supporto e il ristoro lungo il percorso, Marcello Rafanelli per l’assistenza in strada, e Federico Caponi, amico d’infanzia di Andrea, come supporto morale e operativo.
Il percorso: 15 tappe, 550 chilometri
Il tracciato attraversa quattro regioni in quindici tappe, partendo da Piombino il 25 ottobre e arrivando a Milano il 9 novembre. Il percorso passa da Albenga, città d’origine di Paolo, e da La Spezia, dove il ragazzo vive oggi con la madre Miranda.
L’arrivo ad Albenga è previsto per il 2 novembre e rappresenterà , con ogni probabilità , il primo vero ritorno di Paolo nella sua città dopo l’aggressione del 2024. Ogni tappa è pensata come un’occasione per incontrare comunità , scuole e cittadini, diffondendo il messaggio della Fondazione lungo tutto il cammino.
Perché questa maratona
La storia di Paolo Sarullo è nota ormai a milioni di italiani: aggredito la notte del 19 maggio 2024 per il furto di un monopattino, ha vissuto un anno di coma, la rimozione di parte del cranio e oggi convive con una tetraplegia. La sua testimonianza al Festival di Sanremo 2026 e la scelta del perdono verso i suoi aggressori hanno reso la sua vicenda un simbolo nazionale di resilienza.
La Maratona 2026 nasce per dare continuità a questo messaggio, portandolo fisicamente attraverso il territorio italiano, di città in città , di persona in persona.
Come sostenere l’iniziativa
Chiunque può contribuire, aziende e privati. Ogni donazione può beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per gli Enti del Terzo Settore. Chi non dispone di un budget può comunque aiutare come sponsor tecnico, fornendo materiali e servizi utili all’impresa: abbigliamento sportivo, punti ristoro, pernottamento nelle città di tappa o assistenza logistica lungo il percorso.
Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico:
IBAN: IT19B0306909606100000414261
Causale: MARATONA 2026
Chiediamo inoltre ai Comuni che ospiteranno le tappe di affiancarci con il proprio patrocinio, e ai media di aiutarci a far arrivare questo messaggio il più lontano possibile.
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