ElbaPress: Atefano, la battaglia per dare un nome alla sofferenza
- 2 settimane fa
- 0 Commenti
- 2 Min di lettura

Il 17 ottobre 2026 ElbaPress ha dedicato un articolo ad Atefano, la parola nata per dare un nome al genitore che perde un figlio. L’iniziativa è stata lanciata a Portoferraio durante la presentazione della maratona Uniti per Paolo, che partirà dall’Isola d’Elba il 25 ottobre per concludersi a Milano l’8 novembre.
Il messaggio di Lorenza Burelli
Il giornale riprende le parole di Lorenza Burelli, assessore all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Portoferraio, che in quell’occasione ha incontrato i familiari di Paolo Sarullo e Silvia, la mamma di Rachele Franchelli, scomparsa a soli 16 anni a causa di un tumore cerebrale.
È stata Silvia a porre la domanda da cui tutto nasce: come si definisce un genitore che perde un figlio? La lingua italiana ha una parola per chi perde un coniuge o un genitore, ma non per la perdita più innaturale e dolorosa.
Un impegno condiviso
L’Amministrazione di Portoferraio si è impegnata a portare la parola Atefano nelle scuole, tra i giovani e nelle comunità , perché diventi patrimonio condiviso. Un invito rivolto a tutti: parlarne, condividerla e usarla. La Fondazione Uniti per Paolo porterà Atefano lungo il percorso della maratona.
Per conoscere la storia di Rachele: www.rachelefranchelliaps.it.
Leggi l’articolo completo
Vuoi sostenere i progetti contro la violenza giovanile?
Scopri come sostenere la Fondazione Uniti per Paolo

